Percorsi di aiuto emozionale

CODICE BIOLOGICO EMOZIONALE

Ogni persona ha un suo modo di interpretare quel che gli accade ed ognuno ha uno specifico modo di reagire e di affrontare la vita (unicità dell’individuo). L’impellente esigenza di far luce sulle modalità di reazione degli esseri viventi di fronte alle necessità della vita ha spinto i ricercatori ad individuare il punto cardine della Medicina Biologica Emozionale® e cioè il Codice Biologico Emozionale®.
Tale codice viene individuato attraverso un colloquio di circa un’ora con il paziente e permette di leggere la particolarità emozionale e recettiva di ogni individuo, portando alla luce la sua specifica modalità di risposta alla vita ed agli eventi.
Conoscendo il Codice Biologico Emozionale® è possibile comprendere come mai di fronte allo stesso problema una persona reagisce in un modo e un’altra in un altro. Con questa conoscenza si riesce a comprendere come fare ad aiutare il paziente a sbrogliare la matassa di idee, pregiudizi e credenze che spesso gli impediscono di raggiungere autonomamente lo stato di benessere perché bloccano la sua miglior reazione allo stimolo ambientale che la natura generosamente gli mette a disposizione. Con l’ausilio del C.B.E è possibile imparare a dialogare con profitto con il proprio inconscio senza cadere nei tranelli che la mente razionale tende.

PERCORSO TERAPEUTICO

Con la Medicina Biologica Emozionale® è possibile aiutare chi chiede aiuto. Ognuno può trovare il modo di utilizzare le proprie potenzialità, senza i limiti impostigli dalla cultura, dall’inesperienza, dai condizionamenti e dal concetto sociale di malattia, è sufficiente che si applichi attivamente per raggiungere il suo obbiettivo.
Il ruolo del terapeuta è quello di facilitare la presa di coscienza individuale, smascherando gli inganni della mente umana, senza interpretare, consigliare, giudicare, ma ponendosi in quell’ascolto profondo che posa le basi dell’empatia, come quella che si stabilisce tra un individuo e la sua immagine riflessa nello specchio. Il ruolo del paziente è di mettersi in gioco e agire seguendo le strade emozionali che percepisce come vere.
L’autonomia dell’individuo è la chiave primaria del risultato che lui stesso può ottenere, in quanto è dalla coscienza e dalla volontà di ognuno che si possono ottenere e mantenere risultati significativi e duraturi dal punto di vista fisico ed emozionale.
Con il calcolo del Codice Biologico Emozionale® è possibile per il terapeuta comprendere qual è la specifica modalità dell’individuo di vedere il mondo, di reagire ad esso e di relazionarsi con gli altri. In seguito, durante la terapia, il terapeuta insegnerà al paziente come utilizzare coscientemente le vie nervose cerebrali che hanno portato ai maggiori successi della persona o a crearne di nuove, più adatte alle situazioni del momento e ai risultati che si vogliono ottenere.
Per far questo è necessario che il paziente metta in atto un’assoluta disponibilità a mettersi in gioco. Nessuno al mondo può lavorare per lui meglio di lui stesso.
Il ciclo terapeutico di M.B.E., oltre al calcolo del Codice Biologico Emozionale, prevede delle sedute consecutive di Ginnastica Biologica Emozionale e di Attivazione Biologica Emozionale, strettamente correlate tra di loro.
L’ABE (Attivazione Biologica Emozionale®) ha il fine di insegnare al paziente come attivare, volontariamente prima e automaticamente poi, i circuiti del benessere e della guarigione, insegnandogli a indirizzare le sue reazioni verso il lato più utile alla salute. Durante le sedute si impara a raggiungere una buona autonomia di gestione nell’attivare quelle specifiche vie neuronali che sono state individuate con precisione e che portano al benessere, tralasciando e facendo col tempo affievolire quelle che invece tendono a dare ridondanza, e quindi a causare dei sintomi.
Prima della seduta di ABE, viene generalmente praticata la GBE (Ginnastica Biologica Emozionale®), che si svolge attraverso un dialogo con il paziente, che sarà rilassato in posizione sdraiata e che ha la finalità di preparare ed aprire i suoi canali emozionali, in modo che possa essere predisposto e aperto al lavoro successivo cercando di far emergere tutto ciò che il corpo inconsciamente nasconde. Con la GBE è possibile infatti coordinare il lavoro emozionale svolto nell’Attivazione Biologica Emozionale® ed andare a liberare ricordi o emozioni bloccate nei tessuti che, non riuscendo a fluire, non permettono all’individuo di evolvere nel cammino di crescita e guarigione.

Corso triennale

Rivolto a medici, operatori sanitari, operatori olistici e per chi vuole
semplicemente approfondire la propria crescita personale.

Un percorso per chi è consapevole che non debbano esistere separatamente
una medicina del corpo e una medicina dell’anima.

Team

Un team di professionisti

<p style="font-size:.1px; color:#f8f8f8;" >1.</p>Fabrizio <br>Camilletti

1.

Fabrizio
Camilletti
Operatore Olistico
<p style="font-size:.1px; color:#f8f8f8;" >2.</p>Valentina <br>Cecchini

2.

Valentina
Cecchini
Operatore Olistico
<p style="font-size:.1px; color:#f8f8f8;" >3.</p>Dott. Omar <br>Alquati

3.

Dott. Omar
Alquati
Medico Anestesista, Rianimatore, Agopuntore, Medico Olistico